Holy Saturday

Vatican City • April 4, 2026 • Saturday

91
Days
21
Hours
03
Mins
12
Secs
until Holy Saturday
Europe/Vatican timezone

Holiday Details

Holiday Name
Holy Saturday
Date
April 4, 2026
Day of Week
Saturday
Status
91 days away
Weekend
Falls on weekend
About this Holiday
Holy Saturday is the day before Easter Sunday.

About Holy Saturday

Also known as: Sabato Santo

Il Sabato Santo nella Città del Vaticano: Il Silenzio dell'Attesa

Il Sabato Santo rappresenta uno dei momenti più densi di significato e spiritualità all'interno delle mura della Città del Vaticano. È il giorno del grande silenzio, della sosta meditativa e del raccoglimento profondo. Mentre il Venerdì Santo è segnato dal dolore della Passione e la Domenica di Pasqua dall'esplosione della gioia per la Risurrezione, il Sabato Santo si colloca in quel limbo sacro dove la Chiesa sosta presso il sepolcro del Signore, meditando la sua passione e morte, la sua discesa agli inferi e aspettando, nella preghiera e nel digiuno, la sua risurrezione.

Nella Città del Vaticano, cuore pulsante della Cristianità, questo giorno non è caratterizzato da eventi spettacolari o celebrazioni diurne. Al contrario, l'atmosfera che si respira in Piazza San Pietro e all'interno della Basilica è di una solennità sobria. Gli altari sono spogli, le luci sono soffuse e le campane restano mute. È un tempo di "vuoto liturgico" che serve a preparare lo spirito all'evento più importante dell'anno cristiano: la Veglia Pasquale. Per i fedeli e i pellegrini che si trovano in Vaticano, il Sabato Santo è un'opportunità per riflettere sulla fragilità umana e sulla speranza cristiana che non muore mai, nemmeno di fronte alla tomba.

Questa giornata chiude il Triduo Pasquale, il fulcro dell'anno liturgico. In Vaticano, il Sabato Santo non è solo una ricorrenza religiosa, ma un'esperienza sensoriale e spirituale unica. Il contrasto tra il trambusto turistico della Roma circostante e la quiete sacra del territorio vaticano diventa tangibile. È il giorno in cui la Chiesa, insieme a Maria, attende con fede incrollabile il compimento delle promesse divine.

Quando cade il Sabato Santo nel 2026?

Nell'anno 2026, la celebrazione del Sabato Santo seguirà il calendario lunare che determina la Pasqua cristiana.

Giorno della settimana: Saturday Data: April 4, 2026 Conto alla rovescia: Mancano esattamente 91 giorni a questa solenne ricorrenza.

Il Sabato Santo è una festa mobile. La sua data cambia ogni anno perché è strettamente legata alla prima luna piena dopo l'equinozio di primavera. Questa variabilità fa sì che la Settimana Santa possa cadere tra la fine di marzo e la fine di aprile, influenzando profondamente il flusso di pellegrini e l'organizzazione delle cerimonie papali in Vaticano. Nel 2026, la data del 4 aprile colloca la celebrazione nel cuore della primavera, un periodo in cui il clima a Roma è solitamente mite, facilitando le lunghe attese dei fedeli per accedere alla Basilica.

Storia e Significato Teologico

La storia del Sabato Santo affonda le radici nei primi secoli del Cristianesimo. Originariamente, era un giorno di digiuno assoluto in preparazione al battesimo dei catecumeni, che avveniva durante la notte della Veglia. Nella teologia cattolica, questo giorno commemora il periodo in cui il corpo di Gesù giacque nel sepolcro.

Un concetto fondamentale legato a questa giornata, e particolarmente sentito nella tradizione vaticana, è la "Discesa agli Inferi" (o il "Limbo dei Padri"). Secondo la dottrina, tra la morte e la risurrezione, Cristo discese nel regno dei morti non per soffrire, ma per liberare le anime dei giusti che erano morte prima di lui, aprendo loro le porte del Paradiso. Questo aspetto trasforma il Sabato Santo da un giorno di mera sconfitta in un giorno di vittoria nascosta e silenziosa.

Storicamente, la liturgia del Sabato Santo ha subito diverse riforme. Per molti secoli, la Veglia Pasquale veniva celebrata il sabato mattina per motivi di comodità, ma sotto il pontificato di Pio XII, negli anni '50, la Santa Sede ripristinò l'antica tradizione della celebrazione notturna. Questo cambiamento ha restituito al Sabato Santo il suo carattere di attesa vigile, culminante nell'oscurità della notte che viene vinta dalla luce del cero pasquale.

Come si vive il Sabato Santo in Vaticano

La Mattina e il Pomeriggio: Il Grande Silenzio

Durante le ore diurne del Sabato Santo, nella Basilica di San Pietro non viene celebrata l'Eucaristia. È l'unico giorno dell'anno, insieme al Venerdì Santo, in cui non si celebra la Messa. I sacerdoti sono disponibili per le confessioni, e molti fedeli approfittano del silenzio per accostarsi al sacramento della Riconciliazione prima della Pasqua.

I visitatori che entrano nella Basilica noteranno che l'altare papale è privo di tovaglie e ornamenti. L'atmosfera è ideale per la meditazione personale. In molte cappelle laterali, i pellegrini si fermano a pregare davanti alla Pietà di Michelangelo o presso le tombe dei Papi, unendo il proprio silenzio a quello di Cristo nel sepolcro.

La Veglia Pasquale: La "Madre di tutte le Veglie"

Il culmine del Sabato Santo avviene a tarda sera con la solenne Veglia Pasquale presieduta dal Santo Padre. Questa liturgia è considerata la più importante e suggestiva di tutto l'anno cattolico. Essa si articola in quattro momenti fondamentali:
  1. La Liturgia della Luce (Lucernario): All'esterno della Basilica o nell'atrio, viene benedetto il fuoco nuovo. Il Papa incide sul Cero Pasquale la croce, le lettere Alfa e Omega e le cifre dell'anno corrente (2026). Mentre la Basilica è immersa nell'oscurità totale, il Papa entra processionalmente portando il cero acceso e cantando "Lumen Christi" (La luce di Cristo). Lentamente, la luce si diffonde tra i fedeli che accendono le proprie candele, creando un mare di fiammelle che illumina le navate berniniane.
  2. La Liturgia della Parola: Attraverso sette letture dell'Antico Testamento e due del Nuovo, viene ripercorsa la storia della salvezza, dalla creazione alla risurrezione. È un viaggio spirituale che culmina nel canto solenne del "Gloria", durante il quale le campane di San Pietro, rimaste mute dal Giovedì Santo, tornano a suonare a festa.
  3. La Liturgia Battesimale: Uno dei momenti più toccanti in Vaticano è il battesimo di nuovi fedeli (adulti provenienti da diverse nazioni). Questo rito simboleggia la rinascita attraverso la morte e risurrezione di Cristo. Il Papa amministra anche il sacramento della Confermazione (Cresima) a questi neofiti.
  4. La Liturgia Eucaristica: La celebrazione prosegue con la prima messa solenne della risurrezione, dove i fedeli ricevono l'Eucaristia in un clima di gioia ritrovata.

Tradizioni e Consuetudini Vaticane

Sebbene il Sabato Santo sia un giorno di austerità, ci sono tradizioni specifiche che lo rendono unico nel contesto della Santa Sede:

L'Indulgenza Plenaria: I fedeli che partecipano devotamente alla Veglia Pasquale o che recitano il Rosario possono ottenere l'indulgenza plenaria, secondo le consuete condizioni della Chiesa (confessione, comunione e preghiera per le intenzioni del Papa). L'Addobbo Floreale: Mentre il Sabato Santo inizia nel grigio del lutto, dietro le quinte i fioristi (spesso provenienti dai Paesi Bassi, che donano i fiori ogni anno) lavorano freneticamente per trasformare Piazza San Pietro e l'interno della Basilica in un giardino fiorito per la domenica mattina. Questo passaggio dal vuoto alla bellezza è un simbolo visivo della Risurrezione. Il Digiuno Pasquale: Sebbene non sia obbligatorio come il Venerdì Santo, la Chiesa raccomanda di continuare il digiuno e l'astinenza anche il Sabato Santo (il cosiddetto "digiuno pasquale") per accostarsi con maggiore fervore alla gioia della domenica.

Informazioni Pratiche per i Visitatori

Visitare la Città del Vaticano durante il Sabato Santo richiede una pianificazione accurata, poiché è uno dei periodi di massima affluenza dell'anno.

Accesso alla Basilica e ai Musei

Basilica di San Pietro: Durante il giorno, l'accesso è solitamente libero previa fila ai controlli di sicurezza. Tuttavia, le ore di apertura potrebbero subire variazioni o chiusure anticipate per permettere i preparativi della Veglia notturna. Si consiglia di arrivare molto presto al mattino (intorno alle 7:00 o 8:00) per evitare attese che possono superare le tre ore. Musei Vaticani: I Musei Vaticani sono generalmente aperti il Sabato Santo, ma la folla è immensa. È assolutamente indispensabile prenotare i biglietti online con mesi di anticipo (almeno 60-90 giorni prima del April 4, 2026). Biglietti per la Veglia Pasquale: Per partecipare alla Veglia presieduta dal Papa all'interno della Basilica, è necessario richiedere i biglietti gratuiti alla Prefettura della Casa Pontificia. Poiché la richiesta supera di gran lunga la disponibilità, molti fedeli seguono la cerimonia dai maxischermi posizionati in Piazza San Pietro.

Trasporti e Logistica

Muoversi: I mezzi pubblici di Roma che portano al Vaticano (Metro A - fermata Ottaviano/Cipro, autobus 40, 64, 62) funzionano regolarmente, ma sono estremamente affollati. In occasione della Veglia notturna, il servizio della metropolitana viene spesso prolungato. Clima: Ad aprile, il tempo a Roma è variabile ("Aprile ogni giorno un barile"). Si consiglia di vestirsi a strati e di portare un ombrello leggero. Per chi attende la Veglia in piazza, è importante avere indumenti caldi poiché l'umidità serale può essere pungente. Abbigliamento: Resta rigoroso l'obbligo di un abbigliamento consono: spalle coperte e pantaloni o gonne sotto il ginocchio. Questo vale sia per la Basilica che per i Musei Vaticani, anche se è un giorno di "transizione".

Comportamento e Rispetto

Il Sabato Santo è un giorno di preghiera. All'interno dei luoghi sacri, è richiesto il massimo silenzio. Le foto sono generalmente permesse durante le visite turistiche, ma sono severamente proibite o fortemente scoraggiate durante le liturgie sacre, specialmente durante la Veglia Pasquale, per non disturbare il raccoglimento del Santo Padre e dei fedeli.

Aspetti Unici del Sabato Santo in Vaticano

Ciò che rende il Sabato Santo in Vaticano diverso da qualsiasi altro luogo al mondo è l'universalità. In Piazza San Pietro si possono ascoltare decine di lingue diverse. Si vedono pellegrini provenienti da ogni continente, molti dei quali hanno risparmiato per una vita intera per essere presenti a Roma durante la Settimana Santa.

Inoltre, la presenza del Papa aggiunge una dimensione storica e spirituale unica. Vedere il successore di Pietro accendere il fuoco nuovo nell'oscurità della notte è un potente richiamo alla continuità della fede che dura da oltre duemila anni. Per i non cattolici, assistere a questi riti rappresenta un'opportunità culturale e artistica senza pari, data la bellezza delle musiche del coro della Cappella Sistina e la magnificenza delle architetture che fanno da cornice.

Stato del Giorno: È un giorno festivo?

Una domanda comune per i turisti è se il Sabato Santo sia un giorno festivo nella Città del Vaticano.

Uffici e Servizi: Il Sabato Santo non è considerato un giorno festivo "civile" o di precetto nel senso stretto che richiederebbe la chiusura totale di ogni attività. Gli uffici amministrativi della Santa Sede potrebbero osservare orari ridotti o essere chiusi come parte delle vacanze pasquali del personale, ma i servizi essenziali e le attività turistiche principali (come i Musei Vaticani e la Posta Vaticana) operano normalmente. Negozi e Ristoranti: All'interno del territorio vaticano, i punti vendita di souvenir e la farmacia vaticana seguono orari standard. Nelle zone immediatamente circostanti (Borgo Pio, Via della Conciliazione), i negozi e i ristoranti sono regolarmente aperti per accogliere il flusso massiccio di pellegrini.

  • Trasporti Interni: Per chi ha permessi speciali per entrare nella Città del Vaticano (oltre la Basilica), il traffico è limitato per garantire la sicurezza del Papa e dei dignitari durante i preparativi delle cerimonie.
In sintesi, mentre per la Chiesa è un giorno di "non-attività" liturgica, per la macchina organizzativa del Vaticano è un giorno di lavoro intenso per garantire che tutto sia pronto per la Domenica di Risurrezione.

Conclusione

Il Sabato Santo nella Città del Vaticano è un'esperienza di contrasti: il silenzio contro la folla, l'oscurità contro la luce imminente, la morte contro la vita. Per il pellegrino che giunge a Roma nel 2026, il 4 aprile sarà un giorno di profonda introspezione. È il momento di fermarsi, di lasciare che la maestosità della Basilica di San Pietro parli al cuore nel silenzio e di prepararsi a vivere la notte più bella della cristianità.

Che si scelga di passare la giornata in preghiera silenziosa o di partecipare alla solenne Veglia notturna, il Sabato Santo in Vaticano rimane uno dei momenti più toccanti e significativi che un credente o un amante della storia e dell'arte possa mai vivere. È il ponte tra il dolore e la gloria, un momento di attesa sospesa che profuma di incenso e di speranza, nel cuore pulsante della fede cattolica.

Frequently Asked Questions

Common questions about Holy Saturday in Vatican City

Nel 2026, il Sabato Santo si osserva il giorno Saturday, April 4, 2026. Mancano esattamente 91 giorni a questa importante ricorrenza del calendario liturgico cattolico. Questa giornata rappresenta il cuore del Triduo Pasquale, situandosi tra la sofferenza del Venerdì Santo e la gioia della Risurrezione che verrà celebrata la domenica successiva. Città del Vaticano si prepara a vivere questo tempo di attesa con profonda solennità e raccoglimento spirituale.

No, il Sabato Santo non è considerato un giorno festivo ufficiale ai fini civili o di chiusura totale degli uffici governativi in Vaticano. Tuttavia, pur operando i servizi di base, l'atmosfera è profondamente influenzata dalle celebrazioni religiose. Le istituzioni e i siti religiosi come la Basilica di San Pietro possono adottare orari modificati per i visitatori per permettere lo svolgimento delle liturgie. È un giorno di transizione dove la vita quotidiana convive con il silenzio della preghiera e l'attesa della Veglia Pasquale.

Il Sabato Santo commemora il periodo in cui il corpo di Gesù Cristo giaceva nel sepolcro dopo la crocifissione. Nella teologia cattolica, è un tempo di lutto, riflessione e digiuno, che richiama anche la 'Discesa agli Inferi'. Rappresenta la speranza cristiana nel silenzio di Dio. Storicamente, il Vaticano ha sottolineato l'importanza di questa giornata come ponte verso la Risurrezione, incoraggiando i fedeli alla meditazione profonda e alla preparazione spirituale per il rinnovamento delle promesse battesimali che avviene durante la notte.

L'evento centrale del Sabato Santo è la solenne Veglia Pasquale, che si svolge solitamente nella Basilica di San Pietro la sera o la notte. Questa liturgia, una delle più lunghe e suggestive dell'anno, inizia con la benedizione del fuoco e l'accensione del cero pasquale, seguita da numerose letture bibliche e amministrazione dei battesimi. È il momento in cui la Chiesa passa dal silenzio del sepolcro all'annuncio gioioso della Risurrezione. Durante la giornata non si celebra l'Eucaristia fino alla Veglia, mantenendo un clima di spoglia essenzialità.

L'atmosfera in Vaticano durante il Sabato Santo è caratterizzata da una calma solenne e da un grande afflusso di pellegrini provenienti da tutto il mondo. Non si tengono parate o festeggiamenti pubblici rumorosi; al contrario, si osserva un clima di rispetto e preghiera. Molti fedeli visitano la Basilica per momenti di raccoglimento personale. La piazza diventa un punto di incontro per migliaia di persone che attendono la celebrazione papale, creando un senso di comunità globale unita nell'attesa spirituale della Pasqua.

Per i visitatori, è fondamentale prenotare l'ingresso ai Musei Vaticani o alla Basilica con largo anticipo, idealmente fino a 90 giorni prima, a causa dell'altissima affluenza. Si consiglia di arrivare molto presto, intorno alle 08:00, per evitare code eccessive. È obbligatorio indossare un abbigliamento modesto e rispettare il silenzio all'interno dei luoghi sacri. Durante le liturgie papali, le restrizioni all'accesso possono aumentare e non è consentito scattare foto per non disturbare la sacralità del momento.

I visitatori non cattolici sono i benvenuti ad assistere alla Veglia Pasquale in Vaticano, un'esperienza culturale e spirituale di rara bellezza. Tuttavia, è importante seguire protocolli di rispetto: mantenere il silenzio e alzarsi o sedersi seguendo l'assemblea. Un punto cruciale riguarda la Comunione: secondo la dottrina cattolica, chi non è battezzato nella Chiesa Cattolica o non è in stato di grazia dovrebbe astenersi dal ricevere l'Eucaristia, potendo invece optare per una benedizione spirituale o rimanere in preghiera al proprio posto.

Il clima in Vaticano all'inizio di aprile è generalmente mite, con temperature che oscillano tra i 10°C e i 18°C, ideali per le lunghe attese all'aperto. I trasporti pubblici verso l'area del Vaticano funzionano regolarmente, ma sono soggetti a ritardi e affollamenti estremi a causa del numero record di pellegrini. Si consiglia di spostarsi a piedi o di pianificare gli spostamenti con grande anticipo. La città di Roma e il Vaticano si preparano a gestire flussi turistici massicci, rendendo la pazienza e la pianificazione strumenti indispensabili per ogni visitatore.

Historical Dates

Holy Saturday dates in Vatican City from 2010 to 2025

Year Day of Week Date
2025 Saturday April 19, 2025
2024 Saturday March 30, 2024
2023 Saturday April 8, 2023
2022 Saturday April 16, 2022
2021 Saturday April 3, 2021
2020 Saturday April 11, 2020
2019 Saturday April 20, 2019
2018 Saturday March 31, 2018
2017 Saturday April 15, 2017
2016 Saturday March 26, 2016
2015 Saturday April 4, 2015
2014 Saturday April 19, 2014
2013 Saturday March 30, 2013
2012 Saturday April 7, 2012
2011 Saturday April 23, 2011
2010 Saturday April 3, 2010

Note: Holiday dates may vary. Some holidays follow lunar calendars or have different observance dates. Purple indicates weekends.